L’ITALIA DIVENTA ZONA ROSSA: come bisogna comportarsi secondo il decreto per contenere il Coronavirus

L’ITALIA DIVENTA ZONA ROSSA: come bisogna comportarsi secondo il decreto per contenere il Coronavirus

L’ITALIA DIVENTA ZONA ROSSA, COSA SIGNIFICA?
A partire dalla mattina di oggi, 10 marzo 2020, entra in vigore il DPCM 09/03/2020 che prevede l’estensione delle misure restrittive atte a ridurre e contenere il contagio da CORONAVIRUS su tutto il territorio italiano; in parole povere significa che lo Stato ha riconosciuto la situazione di estrema emergenza sanitaria in atto ed ha deciso di limitare la libertà dei propri cittadini al fine di garantirne lo stato di salute.

COSA CAMBIA NELLA VITA QUOTIDIANA?
Con il decreto denominato IO RESTO A CASA sono permesse le uscite dalla propria abitazione solo per i seguenti motivi:

  1. MOTIVI DI LAVORO (es. ho necessità di recarmi un ufficio)
  2. MOTIVI DI NECESSITÀ (es. ho necessità di prestare assistenza ad un familiare malato, ad esempio un anziano allettato)
  3. APPROVVIGIONAMENTO DI CIBO (es. ho necessità di comprare beni di prima necessità al supermercato)
  4. MOTIVI DI SALUTE (es. ho necessità di recarmi in ospedale o dal medico per gravi e comprovati motivi)

NB. Tali restrizioni valgono per tutti ed in tutti i comuni, per cui la circolazione viene limitata anche per gli spostamenti effettuati all’interno dello stesso comune. Le palestre, i teatri ed i cinema sono chiusi fino al 3 aprile 2020; i bar ed i pub sono aperti solo fino alle 18.00. Sono vietati TUTTI gli assembramenti di persone sia in luoghi chiusi che aperti.

CHI CONTROLLA?
Le forze dell’ordine sono preposte al controllo degli spostamenti ed una volta fermati sarà necessario esibire l’autocertificazione (scaricabile al seguente link: https://www.interno.gov.it/sites/default/files/allegati/modulo_autodichiarazione_spostamenti.pdf)

CHE FARE QUINDI?
Cercate di restare a casa il più possibile e di trovare attività alternative come: leggere, vedere un film o qualsivoglia attività di intrattenimento casalingo e tra 15 giorni tutti ritorneremo alla nostra normale vita.

Nel caso in cui abbiate sintomi quali: febbre, tosse e malessere generale chiamate il vostro medico di famiglia o il 1500 o il 112 (o i numeri regionali -> http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5364&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto)
Resta valido l’obbligo di quarantena per i soggetti positivi o che abbiano ricevuto chiare direttive dal proprio medico di famiglia e/o altro personale sanitario autorizzato.

È la nostra “ora più buia” ma ne usciremo più forti di prima (Giuseppe Conte – Presidente del Consiglio dei Ministri)

Giuseppe Conte Coronavirus decreto

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